Some Love
Foodsoon / Bernard Falaise, Fabrizio Gilardino, Alexander MacSween
Alla fine lo ascolti perchè sembra l’ultima cosa genuina rock/noise rimasta sulla faccia della terra. — Rocklab, Italie
Al lado de éstos, gente como
Wolf Eyes ,Black Dice oNo-Neck Blues Band hacen pop. Hoy por hoy no encontrarán nada más arriesgado. Así que abróchense los cinturones. — Pop-Page, Espagne
- Compositeur·trice(s): Bernard Falaise, Fabrizio Gilardino, Alexander MacSween
- Interprète(s): Foodsoon, Bernard Falaise, Fabrizio Gilardino, Alexander MacSween
- Image de couverture: Catherine Tardif
- Graphisme: Fabrizio Gilardino
CD (ET 04, 2005)
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- 1givre (2005), 4:19
- 2small town (2005), 3:05
- 3do fall (2005), 2:32
- 4no trois (2005), 0:31
- 5sam (2005), 1:50
- 6strike four (2005), 2:19
- 7nu (2005), 3:27
- 8x-ray owls (2005), 3:38
- 9tanks, a lot. (2005), 0:49
- 1010 x mary (2005), 2:32
- 11shoot me (2005), 3:00
- 12no six (2005), 1:54
- 13east, further east than a walking distance (2005), 0:31
- 14porcospino (2005), 3:30
- 15or bite (2005), 1:40
- 16non suitable (2005), 0:21
- 17blank ulrich (2005), 1:51
- 18it never happened (2005), 3:04
- Étiquette: &records
- ET 04
- 2005
- Durée totale: 41:02
- 130 mm × 130 mm × 3 mm
- 30 g
Sur le web
La presse en parle
Critique
Kritik
Daneben ist
Recensione
Review
Of course you often use the ‘&’ sign, but it’s less known that it means ‘Et’ from Mediaeval times, and means of course ‘and’. &Records is a label from Montréal, and in all five of the current releases you can find musicians from Montréal, and the broadest description would be to say that they all play improvised music, each in their own specific way. Not that every release is fresh, and let us once again state
The release by
Although the name
The latest release is by
Discos
Refugiados en el Hotel2Tango — base de operaciones de la familia GY!BE-,
Recensione
Cos’è
Recensione
Ok, questi son sicuro che non li conoscete. E tanto per facilitarvi la vita nel tentativo di spiegarvi che musica fanno, citerò come esempi gruppi poco noti. Sono un critico, mica un cane San Bernardo. Quindi sappiate che i
Review
Review
Recensione
L’area di Montréal è da tempo teatro di un’effervescente scena sperimentale, grazie a etichette nate sull’esempio della veterana Ambiances Magnétiques e a gruppi oggi noti anche oltre confine come
A contraddire l’evanescenza di tanta esangue post/elettronica, in 41’ di infiammate e travolgenti invenzioni il trio punta ad un avant-rock immediato e ad alto volume, che recupera la fisicità strumentale e il gusto dell’assalto tribal-improvvisativo del primo industrial (
Affascina anche l’uso singolare e purtroppo limitato delle voci, tra gutturalismi e versi sghembi all’unisono. Un debutto coi fiocchi, insomma, che sarebbe un crimine non dotare al più presto di un seguito. (4/5)
Recensione
Disco prepotentemente rock quanto sperimentale,
Compact!
&records vient d’enfanter un monstre.
9/10
Recensione
Una batteria che attacca secca e scandita alla maniera che ci aveva fatto apprezzare, dopo le impensabili scomposizioni prog/zappiane di anni addietro, un batterista impulsivo e materico come
L’idea di fondo che muove l’estetica Foodsoon è quello di integrare certe spigolosità elettroniche molto devote alla distorsione e alla ruvidità, con la quadratura di ritmiche post-punk, che fanno assumere al lavoro una fisicità che invece gruppi come i cugini
Recensione
Ancora Canada, ancora Montréal, scenario di una delle espressioni musicali più vive e frenetiche dell’ultimo decennio, la città che meglio incarna oggi l’idea di avant-rock. Un termine fino a pochi anni fa associato preferibilmente a quella Chicago di
E le analogie con la scena sotterranea della città ventosa sono tante e importanti, a partire dallo stretto legame di amicizia che unisce gran parte dei musicisti locali, molti dei quali di origini cosmopolite. Proprio come
Primo parto della &records a nome
L’inquadratura si focalizza ancora una volta sul concetto di “rumore” e sulla sua integrazione in strutture organizzate, ispirandosi liberamente a un album fotografico che contiene istantanee di
Propulsa da un motore funk su una sferragliante e scalcinata carrozzeria industrial di chitarre/tastiere sfigurate ed electronics,
Recensione
Un paio di mesi di session di registrazione e un intenso lavoro di “taglia e cuci” hanno prodotto il lavoro d’esordio dei canadesi
Recensione
Recensione
A Montréal c’è una piccola Downtown.
L’ultima scossa che da là arriva alle nostre orecchie è un incontenibile concentrato di ritmi serrati e urgenti, nastri su di giri, chitarroni grattugiati e miniature elettroniche.
Ma andiamo con ordine. Nella città del Canada francofono esiste una scena artistica che annovera un’ampia serie di artisti operanti in ambiti diversi
E’ in questo panorama cittadino dal forte humus creativo che prende forma la creatura
A completare la line-up,
Il progetto
Il disco si apre interlocutoriamente
Veloci e nitroglicerinici frammenti che compongono un disegno comune. Un robusto punk-noise arricchito da ribollenti parti elettroniche e da chitarre triturate, rimasticate e vomitate alla Ex (quante vorremmo sentirne
Tra declamazioni epilettiche (
Il titolo scelto per la cupa e scostante conclusione dell’album,
Recensione
Per la quinta uscita della canadese &records, scende in campo il boss dell’etichetta,
Disco del mese
Immaginate un filo rosso che parta dai
Review
The trio of guitarist
Blogue
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jeudi 1 mars 2007 / Presse
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mercredi 16 août 2006 / Presse
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jeudi 9 mars 2006 / Général
« Some Love est l’ultime meilleur album de 2005.» (Blow Up)« Vraiment un excellent disque.» (Sands Zine)« … un irrésistible concentré de rythmes serrés et urgents…» (Onda Rock) La presse italienne ne tarit pas d’éloges pour la récente parution… Suite
