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  • 8 – 17 mars 2007: Suivez Labrosse et Tétreault en Europe en mars

    mercredi 21 février 2007 En concert

    Suivez Diane Labrosse et Martin Tétreault en tournée européenne:

    Vous vous ennuyez déjà? Écoutez des extraits de leurs derniers disques Snipettes! + Dix situations précaires.

    25 février 2007: Jazzamérique: Les Projets de la baleine

    lundi 19 février 2007 En concert

    Sylvie Chenard vous attend le dimanche 25 février 2007 avec des projections multimédias, de la musique improvisée et électronique en compagnie de Antoine Berthiaume, Rémi Leclerc, Maryse Poulin, [Andrée Préfontaine], Benjamin Proulx-Mathers et Rachel Therrien. Le spectacle Les projets de la baleine a lieu dans le cadre de la série Jazzamérique au Divan orange. Un extrait musical pour vous tenter et vous sustenter d’ici là? Cliquez sur Océan à vendre / For Sale.

    Sextant dans All About Jazz Italy

    «Recensione», Pierpaolo Faggiano, All About Jazz Italy, 12 février 2007
    lundi 12 février 2007 Presse

    Musica complessa, colma di specchi, di riverberi e di ombre che sembrano riflettere se stesse. Questa l’atmosfera che si respira in Sextant, sorta di messa a punto delle ricerche che il pianista pugliese conduce all’interno del “Dipartimento di Jazz, Improvvisazione e Musiche del nostro tempo” presso il Conservatorio di Monopoli. Una ricerca che copre un vasto territorio musicale in cui il jazz trae nuova vita dalla musica contemponanea, gli strumenti acustici si fondono con i sintetizzatori, il rumorismo sperimentale convive con il post-bop. “Il mio principale problema artistico da anni consiste nel tentare di generare una musica che non sia ‘contaminata’ (termine che implica un che di malato), nonostante le ineluttabili stratificazioni a cui l’epoca post moderna ci induce, bensì ‘informata’ ed ‘intelligente’” ci ha confidato Lenoci. Dunque, il pianista non rinuncia a quanto sul piano comunicativo offre la post-modernità. Anzi, lo sfrutta, lo piega, cerca di forgiarlo a misura d’uomo. Ne nasce una sorta di “future-jazz”, in cui il materiale tematico (sia esso scritto dal pianista o un frammento di Monk o di Porter) subisce continue dilatazioni, stratificazioni e permutazioni. Esemplare in questo senso il trattamento riservato a Miss Ann di Eric Dolphy o a Intermission IV di Morton Feldman. Lenoci non è solo in questa sorta di “work in progress”: lo assecondano alcuni dei suoi migliori allievi e un compagno di lungo data a lui molto vicino per sensibiltà: il batterista Marcello Magliocchi. (3/5)

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