Il chitarrista Antoine Berthiaume e la flautista MaryClare Brzytwa (anche agli strumenti elettronici) propongono un disco di improvvisazioni e sampling niente affatto idiomatici e anzi molto eccentrici e diverisificati: se Bebe Donkey e Was Named non si allontanano troppo dalla norma dell’ambito, After è una sorprendente ballata muta, Who Is Really una divagazione out-rock, Girl from Philadelphia un’esercitazione techno-microwave, By the Name una splendida mutazione rock-blues e She Also carezza l’ambient. L’idea — e la realizzazione — di un “contenitore” in grado di raccogliere idee tanto disparate riconducendole alla lingua improv è da applausi. (7,5/10)