Skip to main content
actuellecd
  • This website is also available in English.

Post

S’enfouir, Ailleurs in Blow Up

“Altrisuoni”, Stefano Isidoro Bianchi, Blow Up, no. 176, January 1, 2013
Tuesday, January 1, 2013 Press

Klaxon Gueule in libera uscita; e libera da chiunque, visto che sia l’uno che l’altro fanno tutto da soli. St-Onge, il bassista, suona il suo strumento “assistito dal computer” (il basso elettrico, non St-Onge) e lo ripropone in vesti non abituali: contraffatto, misterioso, mutevole. Una bella prova di maestria ma anche quel buon tot di gratuità che contribuisce a lasciarci indifferenti; non mi pare che ci siano altre linee maestre che un certo alt-sfoggio. St-Onge da solista non è mai stato troppo convincente (anzi) e in Ailleurs ce ne dà conferma.

Invece Falaise, il chitarrista, stavolta suona anche il piano e duetta con se stesso nella migliore delle maniere. Li mixa, smista e depista, li fa collidere e combaciare, usa la fantasia per farli camminare insieme, sbilenchi entrambi e d’improvviso all’unisono. Per dire insomma di un disco che ha gran bella creatività e null’altro da sfoggiare oltre le (numerose) idee messe in campo: pezzi brevi per lo più come frammenti conchiusi, tutti motivati da curiosità e spinta verso l’ignoto, beati nella loro fragilità, densi di mille spunti che vanno dal jazz alla contemporanea, da rimasugli RIO a musiche da film (direi soprattutto queste). Nessuna rivoluzione, e forse anche in questo caso non molto più che una prova di maestria: ma che differenza!