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liberum arbitrium, morceaux_de_machines dans Blow Up

«Recensione», Nicola Catalano, Blow Up, no 52, 1 septembre 2002
dimanche 1 septembre 2002 Presse

Animatori dello show radiofonico Napalm Jazz presso l’emittente quebecoise CKIA-FM, presto mutatosi in vero e proprio progetto musicale, Aimé Dontigny e Érick d’Orion hanno da qualche anno mutato denominazione in morceaux_de_machines mantenendo peraltro inalterata l’energia apocalittica della band originaria. Lo dimostra nitidamente l’album d’esordio liberum arbitrium che, prendendo le mosse dall’opera di Anthony Burgess e Luigi Russolo, si distende o piuttosto si aggroviglia in un infernale impasto impro-rumorista di ferocia inaudita. Un urticante attacco massimalista via carta vetra all’apparato uditivo, ed era da tempo che non se ne sentiva di così convincenti. (7/8)

… un infernale impasto impro-rumorista di ferocia inaudita.
7