Skip to main content
actuellecd

Post

Teoria dell’elasticità di Girolamo Papariello in Blow Up

“Altrisuoni”, Stefano Isidoro Bianchi, Blow Up, no. 170-171, July 1, 2012
Sunday, July 1, 2012 Press

Michel F Côté e il suo progetto personale allargato ai consueti amici e collaboratori (stavolta sono in undici) tornano a dar forma alle loro idee sommariamente cinematografiche; nella musica dell’ensemble convivono tradizione e soffice jazz d’atmosfera, musica da camera e piccole sfasature avant, quella che d’altronde è la misura più consona ai musicisti coinvolti (Stresses Due to Galactic Bending). Abilmente condotta dal batterista verso luoghi parzialmente distanti dai due dischi precedenti (direi più complessi), nostalgica quanto basta per sganciarsi dal presente ed evocare film felliniani (Don Slow et son attrape-fille électrique), curiosamente lussureggiante e misteriosa come una giungla piovosa e caldissima (L’hypnoglyphe est dans l’étable) fino a sfiorare gli umori di una ‘musica globale’ alla Rob Mazurek (Linear-Elastic Beams Will Not Pass Through The Centroid), la “Teoria dell’elasticità di Girolamo Papariello” (bislacco titolo se ce n’è uno) si ascolta con lo stesso piacere con cui si gusta uno scotch dopo una cena tra amici, di fronte al focolare domestico, a rimuginare tra passato e futuro.